Ka

2023 | Padova – IT

ReUse + ReDesign

Un attaccapanni da parete che nasce dal recupero di materiali provenienti da contesti differenti.

I listelli di ayous, avanzati da una precedente lavorazione, definiscono una struttura essenziale, mentre gli elementi in filo d’acciaio rivestiti in gomma, recuperati da un vecchio negozio, diventano ganci liberamente modellabili.

La possibilità di modificarne la forma consente di adattare il supporto a capi e accessori diversi, trasformando un oggetto statico in un sistema flessibile e riconfigurabile.

Il progetto esplora il valore del riuso non solo come scelta sostenibile, ma come occasione per attribuire nuove funzioni e nuovi significati a componenti esistenti.

Dimensioni: 125x25x6 cm

Progettazione e realizzazione

Grandimpianti

Host

2025 / Milano – It

Lo stand è stato progettato per presentare GiSuite, la nuova piattaforma digitale di Grandimpianti, traducendo nello spazio i valori di innovazione, connessione ed evoluzione tecnologica che definiscono il nuovo percorso dell’azienda.

Il progetto nasce dalla volontà di raccontare il passaggio da produttore di apparecchiature industriali a partner tecnologico, attraverso un ambiente immersivo in cui prodotto, dati e servizi digitali convivono in un unico ecosistema.

Un linguaggio architettonico essenziale, caratterizzato da superfici scure, elementi luminosi e una grafica coordinata, costruisce uno spazio contemporaneo in linea con l’identità di GiSuite. Al centro dello stand, due grandi ledwall curvi sospesi si rincorrono in una configurazione ispirata al simbolo dell’infinito, metafora della continuità del flusso digitale e della connessione tra macchine, persone e informazioni.

Lo stand diventa così non solo uno spazio espositivo, ma uno strumento di comunicazione del cambiamento aziendale: un ambiente in cui design e tecnologia raccontano la nuova era della lavanderia intelligente.

con Freddy Mason

comunicazione e grafica GiSuite agenzia Consilia

Arredi per musica e convivialità

2025 / Castelfranco Veneto – It

Per l’abitazione di un fotografo sono stati progettati e realizzati tre elementi d’arredo accomunati da un unico linguaggio materico e costruttivo: un mobile Hi-Fi dedicato all’ascolto dei vinili, una madia per la cucina con funzione di banco e divisorio tra gli ambienti e un elemento a schermatura della caldaia.

Il progetto, sviluppato dal designer Freddy Mason, nasce dalla volontà di introdurre nuovi arredi capaci di dialogare con quelli già presenti, costruendo un continuum visivo senza rinunciare all’identità di ciascun elemento. Il mobile Hi-Fi incornicia e valorizza una ghiacciaia di fine Ottocento, trasformandola nel fulcro della composizione con il dettaglio del “bacio” delle modanature, mentre la madia ridefinisce il rapporto tra cucina e zona pranzo, assumendo contemporaneamente il ruolo di piano d’appoggio e filtro spaziale.

La scelta del multistrato di pioppo, del marmo, dei sistemi di fissaggio lasciati volutamente a vista e di una costruzione essenziale richiama l’estetica del mobile Sending Pig di Seletti, già presente nell’abitazione. Materiali semplici, connessioni dichiarate e dettagli costruttivi leggibili diventano parte integrante del progetto, lasciando che siano le proporzioni, i volumi e la relazione tra gli oggetti a definire il carattere degli arredi.

Il risultato è una famiglia di elementi che interpreta il tema del mobile su misura con un approccio diretto e sincero, dove la costruzione non viene nascosta ma diventa linguaggio progettuale.

Sviluppo progetto, ingegnerizzazione, produzione

UVA Collection

« di 15 »

2011 / Venezia -It

UVA è un progetto nato nel 2011 dall’incontro tra designer e produttori, con l’obiettivo di sviluppare prodotti essenziali, destinati all’uso quotidiano.

La ricerca si concentra su oggetti capaci di rispondere a funzioni semplici — appendere, contenere, trasportare, organizzare — attraverso soluzioni formali immediate e un processo progettuale orientato all’essenzialità.

L’intera collezione è stata sviluppata seguendo alcuni vincoli progettuali: ciclo produttivo breve, un unico materiale e una sola finitura. Questi limiti diventano uno strumento di progetto, guidando le scelte formali e costruttive e considerando quindi l’attenzione al particolare e all’ambiente non un obiettivo, ma una conseguenza.

La limitazione diventa così uno strumento di ricerca: riduce il superfluo, valorizza il dettaglio e porta a soluzioni semplici, funzionali e facilmente realizzabili.

in collaborazione con Corde Architetti

Cofondatore, designer, sviluppo prodotto

Soppalco in legno

2025 | Padova

Progettare per spazi ridotti significa trasformare ogni vincolo in un’opportunità. In questo appartamento nel centro di Padova, una piccola stanza è stata ripensata attraverso un soppalco destinato ad accogliere la zona letto, liberando spazio e ridefinendo la percezione dell’ambiente.

Un intervento essenziale nel linguaggio, ma complesso nella sua concezione costruttiva.

Scala a parte, l’intera struttura è realizzata senza ferramenta metallica né colle: ogni connessione è affidata esclusivamente a incastri, giunti e perni in legno, ispirati alla tradizione della falegnameria giapponese e reinterpretati attraverso la visione locale.

Le travi in abete costituiscono la struttura portante, mentre il piano in multistrato di betulla, lavorato a CNC, garantisce precisione e continuità con gli elementi assemblati a mano. Gli incastri, rifiniti con scalpelli e seghe giapponesi, raccontano un processo in cui progettazione digitale e lavorazione artigianale convivono in equilibrio.

Il risultato è una struttura leggera alla vista, rigorosa nella costruzione e capace di valorizzare il legno come unico protagonista del progetto.

progettazione, sviluppo, realizzazione

Forno d’Asolo

Sigep

2025 / Rimini – IT

consulenza per il design e lo sviluppo tecnico per  WeaGroup

Cucina

cliente privato

2024 / Mirano, Ve – IT

Modifica e integrazione di elementi base e nuovi pensili per un’amante della cucina e del minimalismo che vuole tutto a portata di mano e nulla fuori posto.

Top cucina in microlamellare di faggio, cassone e pensili in multistrato di pioppo, StripLed integrati nel pensile con pulsante IP65.

Progettazione e realizzazione

Catable

tavolo da lavoro

Da un vecchio schedario per indirizzi di una sede SIP a un tavolo da lavoro semplice e funzionale.

Struttura ad incastri in legno massello di abete oliato.

Dimensioni: 150x55x100 cm

Photoshotting: Gianluca Zanette – Spaziorame 

Tosh

tavolino

Linee ispirate ai disegni dell’architetto e designer C. R. Mackintosh.

La semplicità dei piani in noce recuperato, sostenuti dai listelli in larice delicatamente uniti ad incastro, rendono il tavolo una piccola architettura dal versatile utilizzo.

 

Photoshotting: Gianluca Zanette – Spaziorame 

Reebok

2024 / Milano Designweek, IT

Sunlight Oasis

Un percorso fisico e visuale immersivo per entrare in contatto con corpo e mente.

photo by  @michaelnrodriguez

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